Scopriamo cos’è il diritto di usufrutto e come si calcola

Il diritto di usufrutto consiste nel diritto di una persona ( chiamato usufruttuario ) di utilizzare un bene di proprietà di un’altra persona, con l’obbligo però di rispettarne la destinazione economica, in poche parole di rispettare lo scopo che è stato stabilito dal proprietario del bene.

Per esempio : se il diritto di usufrutto riguarda una casa o un terreno, usufruttuario non può trasformare la casa in un ristorante e il terreno in un campo da calcio.

Di solito la proprietà di un bene che è gravato dal diritto di usufrutto a favore di un’altra persona viene chiamata nuda proprietà, perché di regola il diritto di proprietà risulta ” svuotato” di qualsiasi facoltà di godimento da parte del proprietario del bene, che non può più utilizzarlo ma di conseguenza conserva la facoltà di disposizione. Per esempio: se il proprietario di un terreno agricolo ha concesso a un’altra persona un diritto di usufrutto, egli non può più coltivarlo, costruirvi o cogliere i frutti , ma può vedere il terreno o lasciarlo per testamento a un’altra persona.

usufrutto

Durata e estinzione dell’usufrutto

Un diritto di usufrutto può essere fissato a tempo determinato o anche a tempo indeterminato, ma di solito è sempre stabilito a tempo temporaneo, perché il diritto non può superare la durata della vita dell’usufruttuario. Nel caso in cui viene stabilito a tempo determinato il diritto di usufrutto termina con la scadenza del termine oppure con la morte dell’usufruttuario che avviene prima della scadenza del termine che viene indicato, se invece viene fissato a tempo indeterminato di solito  l’usufrutto termina con la morte dell’usufruttuario. Nel caso in cui l’usufruttuario è una persona giuridica, la legge stabilisce che la durata del diritto di usufrutto non può avere una durata superiore a trenta anni.

Usufrutto volontario e legale

L’usufrutto può essere sia volontario che legale:

  • volontario quando proviene direttamente dalla volontà del proprietario del bene, che di solito viene costituito con un contratto o con un testamento.
  • legale quando è stabilito direttamente da una disposizione di legge come per esempio il diritto di usufrutto sui i beni dei figli minorenni a favore dei genitori.

Diritti dell’usufruttuario

In base alla legge, l’usufruttuario ha principalmente il diritto di:

  • ottenere il possesso delle cose e utilizzarle liberamente, a eccezione di non modificarne la destinazione economica
  • cedere l’usufrutto a altre persone a tempo determinato o anche per tutta la durata del diritto, tranne se non è vietato dal titolo stesso e se non si tratta di un usufrutto legale.

Nel caso di cessione del diritto di usufrutto ( che non può mai avvenire per testamento o a causa di morte in quanto l’usufrutto termina obbligatoriamente con la morte del suo titolare ), tale diritto si estingue in ogni caso con la scadenza del termine  stabilito in precedenza dal proprietario oppure con la morte dell’usufruttuario.

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Obblighi dell’usufruttuario

L’obbligo principale dell’usufruttuario consiste nel restituire le stesse cose al proprietario al termine dell’usufrutto. Inoltre deve:

  • utilizzare i beni in modo adeguato
  • fare l’inventario dei beni che sono oggetto del diritto di usufrutto prima di iniziare a utilizzarli
  • sostenere le spese principali che sono a suo carico dalla legge ( per esempio spese per la custodia a la conservazione del bene, per le imposte o altri oneri che gravano sul reddito)

Usufrutto di beni non consumabili e deteriorabili

Di solito l’usufrutto riguarda beni non consumabili, cioè beni che possono essere utilizzati più volte senza che ne venga modificata in modo radicale la natura ( come per esempio una casa o un gioiello) perché al termine del diritto l’usufruttuario deve restituire al proprietario gli stessi beni che ha ricevuto.

Se invece l’usufrutto ha come oggetto beni deteriorabili, cioè beni che possono essere  più volte utilizzati ma che con l’uso si deteriorano o si rovinano ( per esempio un abito) l’usufruttuario deve restituirli al legittimo proprietario nello stato in cui si trovavano precedentemente.

Jessica

Sono Jessica, mi sono diplomata all'Istituto Tecnico Commerciale e sono una Ragioniera e perito commerciale giuridico economico aziendale. Ho ideato questo blog per consolidare la mia esperienza nel campo della finanza e dell'economia e soprattutto per aiutare tutte quelle persone che cercano di districarsi in questo mondo.

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